Aumento di potenza
Aumento di potenza
“Voglio più CV per la mia auto” è spesso la prima spinta a cercare un aumento di potenza. Certo, più potenza suona alla grande, ma non è tutto ciò che desiderano gli appassionati di tuning. Qui c’è molto più di qualche cavallo extra: c’è la passione per la tecnica, per il sound sportivo e per quella sensazione di un motore che gira più regolare di un orologio svizzero. E poi c’è il puro divertimento, quando diventiamo tutt’uno con l’acceleratore e non vorremmo più scendere. Una preparazione professionale serve a ottimizzare la tua auto e liberare tutto il potenziale del motore. In questa guida scopri quali passi seguire per aumentare la potenza della tua auto e a cosa prestare attenzione.
Quali possibilità ci sono per aumentare la potenza?
Quando si parla di aumento di potenza, si tratta tutto di ottimizzare le prestazioni della tua auto. Dal punto di vista tecnico parliamo di CV, coppia e consumi. Ma l’aumento di potenza è anche estremamente emozionale: vogliamo la pelle d’oca quando affondiamo il pedale, vogliamo un sound corposo e un sorrisone stampato in faccia. Secondo la definizione rigorosa, contano solo gli interventi per aumentare la potenza che lavorano con ciò che è già presente (per esempio la cilindrata). Se utilizziamo il termine in senso un po’ più ampio, rientrano anche la conversione completa a un motore da gara oppure l’alesatura del cilindro per l’aumento della cilindrata. Qui ci concentriamo sul classico chip tuning e sul tuning del motore.
La prima fase: chip tuning
Chip tuning o ottimizzazione software è sempre la prima cosa che facciamo quando si parla di aumentare la potenza. In questo caso la centralina motore viene riprogrammata in modo da sfruttare le riserve previste in fabbrica. I costruttori realizzano sempre un’auto con queste “tolleranze di potenza”, perché in teoria dovrebbe poter circolare in tutto il mondo. A questo appartengono anche condizioni climatiche estreme, tipo di strade, ecc. Con il chip tuning ne approfittiamo e adattiamo la centralina motore in modo che si adatti al meglio alle condizioni locali. Tempi di iniezione, quantità di carburante e tutto il resto vengono regolati per ottimizzare le prestazioni in funzione dei vari parametri (temperatura, aria, livello dell’olio, carico del motore, ecc.). In questo modo il motore lavora in modo più efficiente, coppia e potenza migliorano e tu risparmi sui consumi.
Vantaggi e svantaggi della rimappatura
Un enorme vantaggio dell’ottimizzazione della centralina è che per farlo non serve nessun componente meccanico aggiuntivo. Per questo è molto rapida da realizzare e molto più economica rispetto al motortuning meccanico. L’ottimizzazione del software funziona su quasi tutte le auto ed è di norma conforme alle normative, se viene regolarmente omologata.
Però ogni cosa ha il suo rovescio della medaglia, e così anche la rimappatura ha i suoi svantaggi. Se infatti la potenza della tua auto viene aumentata senza che i componenti del motore riescano a reggerla, possono verificarsi dei danni. Se sfrutti tutta la potenza extra, aumenta anche il consumo. In generale, la vita del motore si accorcia se le parti meccaniche non vengono adeguate a lungo termine.
Cosa dovresti assolutamente considerare quando fai una rimappatura?
Con la rimappatura puoi rovinare in fretta la meccanica se non sai davvero cosa stai facendo. Per questo è sempre consigliabile farla eseguire da preparatori esperti, che possano anche darti consigli utili sul motortuning. I professionisti sanno quando è il momento di adeguare le componenti del motore all’aumento di potenza. Inoltre possono mostrarti i certificati necessari per annotare l’ottimizzazione software sui documenti del veicolo. Solo così la tua auto, dopo la rimappatura, è legale e idonea alla circolazione su strada.
La seconda fase: filtro aria e candele upgrade
Insieme alla rimappatura della centralina di solito aggiorniamo subito anche il filtro aria. Un filtro aria sportivo garantisce un flusso maggiore, così entra semplicemente più aria nel motore. Successivamente dovresti montare anche nuove candele e bobine di accensione. I componenti di serie potrebbero non reggere l’aumento di potenza, causando dei misfire. Le candele upgrade assicurano un avviamento a freddo fluido, una combustione migliore e consumi ridotti.
Fase 3: intercooler, impianto di scarico e aspirazione
Qui iniziamo a fare sul serio in versione sportiva. Perché il tuo motore venga rifornito al meglio d’aria, ti serve un intercooler che gestisca senza problemi l’aumento di potenza e che raffreddi al massimo l’aria per il turbocompressore. L’aria fredda contiene più ossigeno a parità di volume, quindi il motore può bruciare più miscela ed è allo stesso tempo sottoposto a un carico termico inferiore. In questo modo aumentano potenza, coppia e anche la durata del motore. Gli intercooler pensati per l’incremento di potenza sono realizzati per far passare il maggior volume d’aria possibile con una perdita di pressione minima. I radiatori aria-aria di serie, per la loro costruzione, possono generare turbolenze che fanno calare di nuovo la potenza. A seconda del motore puoi montare un intercooler ad acqua oppure ad aria. Entrambi hanno pro e contro e in ogni caso devono reggere le alte temperature che porta con sé la prossima fase.
Anche l’aspirazione adesso dovrebbe ricevere un upgrade. Senza aggiornare l’aspirazione, il tuo motore riceve troppo poco ossigeno e aria troppo calda e la potenza ottenuta dagli altri upgrade calerebbe di nuovo. Quando facciamo il tuning dell’aspirazione, puntiamo quindi su componenti il più possibile ottimizzati per il flusso, che aspirano aria più fresca dall’esterno e la mandano al turbocompressore.
In questo step adeguiamo anche l’impianto di scarico: downpipe e catalizzatore ricevono un upgrade. Anche qui si tratta di una costruzione ottimizzata per il flusso, massima resistenza termica e, non da ultimo, un sound racing bello pieno. È importante mantenere i valori delle emissioni e anche i limiti legali sul sound entro l’ambito omologato per la strada. Con l’ottimizzazione di questi componenti migliora la risposta del turbocompressore, i consumi di carburante scendono e la potenza sale. Il catalizzatore sportivo fa anche sì che il motore non sia esposto a un calore enorme.
Livello 4: turbocompressore e pompa benzina ad alta pressione
Quando inizi ad aumentare la potenza della tua auto, probabilmente non vuoi più smettere. Se dopo le prime modifiche vuoi sfruttare tutto il potenziale, si passa alle cose serie: ora puoi adattare turbocompressore e pompa benzina alla grossa extra potenza. Il turbocompressore rifornisce il motore di aria fresca tramite i gas di scarico. Più ossigeno riceve il motore, più carburante può bruciare e più potenza hai a disposizione. Questo però non significa che abbia senso montare semplicemente il turbo più grande. Tutti i componenti devono lavorare insieme al meglio, così da poter tirare fuori davvero tutto il potenziale. A questo appartiene per esempio anche la pompa benzina ad alta pressione, che può pompare nel motore la giusta quantità di benzina con la corretta pressione e garantisce abbastanza carburante anche in curva.
Fase 5: Pistoni e bielle di altissimo livello
Con il turbo tuning è ormai arrivato il momento giusto per la combo ideale di pistoni e bielle. Qui agiscono forze estreme, per questo ti servono assolutamente componenti ottimizzati per questo aumento di potenza. Sui pistoni agiscono, a causa del processo di combustione, forze termiche estreme, mentre le bielle devono sopportare pressioni da ogni lato e inoltre forze di trazione e laterali. I pistoni e le bielle da tuning vengono realizzati, tra l’altro, con leghe speciali per renderli particolarmente resistenti.
Tutte le funzioni delle parti più importanti a colpo d’occhio
Chiptuning: Ottimizziamo il software e tiriamo fuori più potenza, più coppia e meno consumo anche senza altri componenti.
Sportluftfilter: Più aria fresca per il tuo motore, così può bruciare più miscela.
Ladeluftkühler: Aria del turbo ben raffreddata significa miglior risposta, più potenza e più coppia.
Abgasanlage: Valori di scarico migliorati, sound più sportivo e meno contropressione significano anche più potenza.
Ansaugung: Aria costantemente fresca con un sacco di ossigeno significa più miscela che può bruciare e quindi più potenza.
Turbolader: Ancora più aria, compressione ottimale, bella fresca – è quello che il tuo motore ama e ti ripaga con ancora più potenza.
Kolben und Pleuel: Reggono quello che gli altri componenti tirano fuori – solo se il motore è veramente resistente puoi goderti tutta la potenza.
Prospettiva: questi sono i trend di tuning per il 2025
I professionisti dell’aumento di potenza non si tirano certo indietro e continuano a ottimizzare senza sosta. Tra i nostri highlight personali dei trend di tuning 2025 ci sono i seguenti componenti:
1° posto: bielle H-Beam dorate con rivestimento al nitruro di titanio. Queste bielle potrebbero tranquillamente vincere un premio per il design. Ma non è tutto. Grazie al rivestimento al nitruro di titanio reggono senza problemi oltre 1000 CV! Bartek dice: «Particolarmente fighe anche in combinazione con i pistoni JE Ultra Series». Anche loro infatti hanno un rivestimento dorato!
2° posto: Piccola ma tosta – la bussola di montaggio BAR-TEK per pistoni ti facilita tantissimo l’inserimento dei pistoni. Tra poco disponibile anche in diversi colori a seconda della misura e come attrezzo a noleggio.
3° posto: Molto desiderato da tanti – il kit radiatore dell'olio per VW T6. Elimina il problema di fabbrica dell’aumento della temperatura dell’olio e allunga la vita del tuo motore.
I pericoli dell’aumento di potenza non professionale
Cosa può succedere se l’aumento di potenza non viene fatto da professionisti?
Purtroppo qui è possibile qualsiasi scenario. Se sei fortunato, non succede molto. Se ti va male, può arrivare fino alla rottura totale del motore.
Il chiptuning può essere dannoso?
Sì. Assicurati di far eseguire l’ottimizzazione software solo da professionisti esperti, che capiscano davvero di auto. Nel peggiore dei casi, con una centralina mappata male puoi distruggere la meccanica del motore.
Laumento di potenza va sempre registrato?
Sì. Non appena aumentiamo la potenza, i componenti o la rimappatura della centralina devono essere annotati sui documenti del veicolo. Alcuni componenti “senza TÜV” possono essere collaudati e registrati tramite omologazione individuale.
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