I problemi tipici della VW Golf V
I classici problemi della VW Golf 5
Si può certamente discutere sull’estetica arrotondata e sull’armonia del design, ma è un fatto indiscutibile che anche la Golf V presenti alcuni difetti tipici. Sebbene siano stati eliminati alcuni difetti iniziali dei modelli precedenti, la Golf 5 ha comunque portato con sé le sue peculiarità.
Anche la quinta generazione è stata proposta con una vasta gamma di motori e configurazioni, dal classico motore a benzina da 75 PS alla sportiva R32 con cilindrata da 3,2 L. Per farti capire a cosa devi aspettarti dalla Golf V, elenchiamo qui di seguito i difetti più comuni e ti spieghiamo anche come risolverli.
Tipico Golf V: testata motore crepata
Consumo d'olio estremamente elevato
Sul Golf V molti guidatori lamentano anche un consumo d’olio estremo. Un litro o addirittura due ogni 1000 chilometri non sono rari. Ciò che a volte è un sintomo di altre cause, per esempio la guarnizione della testata difettosa, può anche essere un punto debole a sé.
Bobine di accensione difettose sulla Golf V
Sonda lambda difettosa
Altre tipiche debolezze della Golf V
Oltre ai difetti più gravi, anche la quinta Golf ha un paio di punti deboli che sono fastidiosi ma non portano per forza a un danno al motore. Tra questi ci sono, per esempio, rumori di battito causati da un pannello di comando del climatizzatore difettoso. Anche il cigolio in accelerazione rientra tra questi problemi (riguarda i modelli con Twin-Charger ed è stato risolto con una pompa dell’acqua modificata). La funzione comfort faceva sì che i finestrini a volte si aprissero da soli e, come tipico per la Golf, il soft touch si rovinava in fretta lasciando un aspetto trasandato.